Io sono il Diavolo... e sono qui per fare il lavoro del Diavolo.

figlio delle stelle perche' ti offendi tanto? °_________o? perche' ti ho semplicemente kiamato suor maria clarinetta o perche' ti ho detto che ke le bestemmie i bambini buoni non le dicono,sei d'accordo con me giusto? beh sicuramente si visto ti sei offeso perche' ti ho kiamato bestemmiatore,cosa vera,ma visto tu non le dici le bestemmie allora e' tutto ok,potrei anche andare tranquillamente nel tuo blog a dare un okkiata nel mio tempo libero giusto per vedere di cosa parla di bello,sicura di non leggere neanche una bestemmia nel tuo blog,altrimenti ti offenderesti se bestemmieresti perche' poi qualcuna ti farebbe notare ke bestemmi giusto? ^_^
utente anonimo in Sabato scorso sono s...
utente anonimo in Alla CANNA del gas
Accendimi, uomo morto
Area Pirata
Bau! Bau!
Bestemmiodromo
Buio in sala
Crypt Records
Freakout
From bop to bomps!
Fumetti inchiostrati a sangue
Hangover Records
hOrMoNaS
Il diavolo e l'acqua santa
Il friulanista
Il gobbo di Genova
Il nostro amico Atomo
Instro Sounds
Italian Playboys International
Italian Psychobilly Community
Kim's Teddy Bears
La sorellina
Make it fanchi
MuSick
Not Moving
PostMan
Psychobilly Bastards
PsyChommunity
Psychotic R'n'r Clothes
Raging Bull
Right to Rock!!!
She knows why
Skate Board Community
Surf, Hot Rod, Exotica
The wildest game
Yeproc
Sono morto *loading* volte
Che se porti il cimier di Cornovaglia,
il vin ti spargerai tutto sul petto,
né gocciola sarà che in petto saglia;
ma se hai moglie fedel, tu berrai netto.
-Ma il savio paladino
pensò e poi disse: - Ben sarebbe folle
chi quel che non vorria trovar cercasse
sin qui il creder mio m'ha giovato e giova:
che io posso migliorar per farne prova?
E i Devil Dogs, vogliamo parlarne? Si fa tanto baccano appresso a tutti 'sti gruppi come Von Bondies, White Stripes, The Hives, The Vines, The Strokes, e si dimenticano i precursori, madonna cinghiala. Purtroppo scioltisi, Steve Baise e Andrew Gortler suonano tuttora, divisi, come se la coppia Jagger-Richards si fosse divisa all'inizio dei seventies. Quindi, ora si danno al rock'n'roll di ottima fattura ma assolutamente al di sotto del loro eccelso standard, standard che potrebbe essere misurato, a mio avviso, dal fenomenale album "Saturday night fever", un album eccelso. Altra loro roba strafiga si può ascoltare su "Bigger beef bonanza", che raccoglie due album, e il primo disco, quello senza titolo. Il loro 7" più bello, rimane, nella mia seppur modestissima opinione, quello con "Radio beat" e la cover punkabilly di "Blue moon of Kentucky", affrontata con una grinta da far paura. Il loro stile musicale veloce, aggressivo, ma con tutti i santi crismi del rock'n'roll classico deve molto alla lezione dei Ramones, un tocco di pop alla Damned post punk e pre dark e all'irruenza del genio di Chuck Berry. Nonostante la loro immagine e il loro immaginario Fifties, i Devil Dogs non hanno disdegnato fare incursioni con suoni più garage beat e punk anni sessanta, in quel caso assomigliando in tutto per tutto ai santissimi immacolati Sonics, ovvero gli dei del punkpunkpunk anni sessanta a stelle e strisce. I Devil Dogs li conobbi ancora nel lontano 1995, quand'ero ancora un giovane leone del punk e assomigliavo in maniera schifosa a Rob Zombie. A quel tempo ero a Udine, e frequentavo il negozio AARRGGHH!! di via di Toppo, ora Nails Records. Vedevo l'album "We three kings", ma lo sottovalutavo: titolo e copertina troppo borghesi per alimentare i miei incubi succubi delle visioni catastrofiche propagandate dai Discharge, me poveretto e coglione. Ma un giorno un cliente chiese d'ascoltare il 7" "Radio Beat b/v Blue Moon of Kentucky", che, perdio, mi lasciò fulminatissimo e col fiato in gola tanto era lo splendore. Da quel giorno non smisi di ascoltare i Devil Dogs, gruppo probabilmente sottovalutato rispetto alla geniale importanza e influenza che ha avuto, e che ha tuttora, sulla musica di quest'inizio millennio.
Per info e per mp3 (legali): http://www.cryptrecords.com ---> CRYPT RADIO

Uh, gli Accused, la thrash core band più lurida dell'universo, autrice di un paio di dischi davvero caGofonici ("More fun than an open gasket funeral", "Martha's Splatterhead maddest stories ever tell"). E visto che ci siamo, voglio raccontare una storiella riguardo agli Accused. In Calabria c'era un metallaro che aveva una copia dell'ellepì "More fun than an open gasket funeral" in macchina. Un giorno dei topi d'automobile sfondarono il parabrezza per fottergli la copia di suddetto disco. Il metallaro, invece di disperarsi di cotanta perdita, ineffabile dichiarò: "Unn'u sannu chiru ca c'aspettha, a chiri ci si squagghiano i ricchie". (Storiella gentilmente fornitami dal collega Luca M.)

NOW PLAYING...

Sarò anche uno sborone, come mi disse una volta un coglione di mia conoscenza internauta, ma sono uno sborone che di calcio ne sa più di tanti altri. SALUTI KHOMEINISTI
Un altro personaggio letterario che, secondo la mia modesta opinione, manca troppe volte all'appello (se n'è ricordato, giustamente, Umberto Eco nel suo "Diario Minimo" che comunque risale a diversi anni fa) è Panurge. Inseparabile compagno di Pantagruele, figlio di Gargantua nel "Gargantua e Pantagruele" di Françoise Rabelais, Panurge è un vero mattacchione che combina scherzi ai danni del prossimo, bestemmia, fa squillare tutte le trombe corporee di cui dispone, chiacchiera con Pantagruele dei destini del mondo. E lo fa con una disinvoltura che lascia basiti. L'esclamazione "perdio", considerata a tutti gli effetti una bestemmia, risuona spesso nelle sue discussioni, e, tanto per citare Icilio Federico Joni, molto spesso "si può assistere a una discussione con più bestemmie che parole". Ma Panurge è un nemico di servi, lacchè, cittadini, nobili: da fuoco alle stole dei valletti, mette stronzi di cane nei risvolti dei cappelli. Fa scoppiare mortaretti all'uscita delle chiese dove le pie donnine s'erano recate a messa. Mette corna di caprone ai gentiluomini mal maritati, che spesso sono portati dai suddetti per tutta la vita. Si diverte a bestemmiare di fronte ai rappresentanti del clero. E soprattutto, ragiona d'astrofisica con Pantagruele. Il personaggio di Rabelais è quasi bandito da tutte le edizioni per bambini di "Gargantua e Pantagruele", probabilmente perchè sarebbe stato troppo difficile edulcorare un iconoclasta del suo calibro. In una edizione per bambini, della quale per fortuna non ricordo ne il titolo ne l'autore, che scovai nella biblioteca quando facevo l'obbiettore, era un innocuo servetto di Pantagruele, azzerando tutto il suo furore anarcoide e travisando il messaggio dell'autore. Panurge è l'uomo che manca a questi nostri tempi, tanto violenti e incerti nella sostanza quanto zuccherosi e patinati nella forma. Con un Panurge in giro per il mondo, probabilmente molti dei potenti che sboronano troverebbero pane per i loro denti e pene per i loro culi.

NOW PLAYING...

"Hey! What's the matter with grandpa?"
"He's trippin' out on Lsd!"
"Ls... what?"
"Lsd! Trippin' out like a wild dog in the wood!"
(Demented Are Go, "Country woman")

Tra le tantissime poesie che a scuola ci costringevano a imparare a memoria, l'unica che rimane attaccata indelebilmente ai miei neuroni è quella di Pierino Porcospino, poesia per bambini, scritta dal tedesco Heinrich Hoffman, smisuratamente orrorifica, semplice e traumatizzante. La storia di questo bambino sporco, lurido e sciattone mi fece venire la voglia di lavarmi, in seconda elementare, ogni giorno accuratamente. E la mia mente, di notte, fantasticava sulla sorte del povero bambino che nessuno avvicinava a causa del suo orripilante puzzo, dei suoi artigli appuntiti, dei suoi capelli che nascondevano ogni tipo d'insidie. "Pierino Porcospino" cambiò la mia vita e credo proprio che lo fece in maniera totale. La ripropongo nella versione che mi ricordo, e che mi fece prendere un "ottimo" nel quaderno d'italiano, oramai ventuno anni fa.
PIERINO PORCOSPINO
Oh! Che schifo quel bambino!
E' Pierino Porcospino.
Egli ha le unghie smisurate,
che non furon mai tagliate.
I capelli sulla testa
gli han formato una foresta,
densa, sporca, puzzolente,
dice a lui tutta la gente:
"Oh! Che schifo quel bambino!
E' Pierino Porcospino".

NOW PLAYING...
Continuo con l'apocalypse culture, stavolta con la segnalazione di elementi dell'estrema destra statunitense, segnalando quella che è considerata la vera e propria "Bibbia" del movimento survivalista (cioè coloro che attendono la pioggia di bombe nucleari da parte di qualche nemico degli USA) e più in generale neonazista americana. "The Turner Diaries" di Andrew Macdonald (pseudonimo di William Pierce, docente universitario in pensione) narra la storia di questo Turner appunto, un volontario neonazista americano, alla guerra contro tutti i molti "nemici" americani (immigrati, comunisti, progressisti e soprattutto ebrei). La guerra alla quale partecipa Turner è totale: sugli States vengono anche sganciate, da parte dei compagni, o meglio, dei camerati stessi di Turner, delle bombe nucleari, come rappresaglia contro la guerra scatenata da Israele e dall'Unione Sovietica. Il libro è intriso di cieca violenza, odio, farneticazioni da Terzo Reich, questa volta in salsa barbecue. Il libro, venduto in centinaia di migliaia di copie, che hanno reso Pierce ricchissimo, nonostante la semiclandestinità del volume in questione, risulta essere una sorta di lettura obbligatoria per tutti i redneck americani che vogliono combattere lo stesso governo americano, considerato da essi stessi una "puttana agli ordini dello 'ZOG'", dove per 'ZOG' si intende un fantomatico governo mondiale a capo degli ebrei e che ha sua massima rappresentanza all'Onu. Un esempio pratico di quanto questo testo sia effettivamente violento e di come possa riempire le teste dei neonazi americani è rappresentato dal caso di Timothy McVeigh, il pluridecorato della guerra del Golfo che fece saltare per aria il palazzo dell'FBI di Oklahoma City nel 1996, causando oltre 300 morti e innumerevoli feriti più o meno gravi. Perquisendo casa sua, l'FBI trovò, assieme a tantissime armi, provviste di cibo, maschere antigas e teli cerati anti fall out, insomma, tutto il materiale dei survivalisti, una biblioteca fornitissima di materiale, libri, opuscoli, fanzine e giornali nazisti. In bella mostra, una copia di "The Turner diaries".

Il rock'n'roll incita all'omosessualità, alla pedofilia, alla promiscuità. Porta alla droga, alla violenza, all'asocialità.

Onore a Salvatore Gattuso, un grande italiano.
Presto, molto presto, pubblicherò sul blog l'intervista a Rudi Protrudi dei Fuzztones. Stay tuned for more rock'n'roll.