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Elvis Schaukasten

Io sono il Diavolo... e sono qui per fare il lavoro del Diavolo.

La bocca della verità

Blogger: BadMotherFucker
figlio delle stelle perche' ti offendi tanto? °_________o? perche' ti ho semplicemente kiamato suor maria clarinetta o perche' ti ho detto che ke le bestemmie i bambini buoni non le dicono,sei d'accordo con me giusto? beh sicuramente si visto ti sei offeso perche' ti ho kiamato bestemmiatore,cosa vera,ma visto tu non le dici le bestemmie allora e' tutto ok,potrei anche andare tranquillamente nel tuo blog a dare un okkiata nel mio tempo libero giusto per vedere di cosa parla di bello,sicura di non leggere neanche una bestemmia nel tuo blog,altrimenti ti offenderesti se bestemmieresti perche' poi qualcuna ti farebbe notare ke bestemmi giusto? ^_^

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Sono morto *loading* volte

 
sabato, ottobre 30, 2004
Vecchio socio, dove sei?

alla fine il nostro armeno la bomba l'ha tirata....eravamo praticamente arrivato e ha preso una buca con la macchina...ebbene sai cosa ha gridato il nostro toso con la fidanzata vicino??' (grande antibestemmiatrice) ha detto "dio delle scimmiette!!!!!"...notevole direi....
Purtroppo stamattina sono stato all'ospedale e le notizie non sono delle migliori, temono infatti che si possa espandere anche al fegato e allora sarebbero cazzi....staremo a vedere...io inizio un po a sclerare...
Bene caro lapardeo, ti saluto a pugno chiuso e XXXXXX XXXX assieme e in allegato trovi le foto che ti riguardano, più una dello spettacolo che la curva nord ha offerto a voi sporchi senesi...
MANDAMI I NUMERI DELLE DUE BUDELLONE!!!!!
il tuo affezionatissimo,
Alex P.

Vecchio socio mi manchi! Fatti sentire presto! Mi mancano le tue e-mail, come questa che hai significativamente intitolato "Cornuto" e i tuoi sms che contenevano criptici messaggi come "Squagliatelo", che solo io te e Gimmi possiamo capire. Un saluto e a presto, per une birutte.






Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 22:55 | link | commenti |

giovedì, ottobre 28, 2004

NOW PLAYING...

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 16:43 | link | commenti (5) |

mercoledì, ottobre 27, 2004
Beata gioventù psychobilly

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 16:22 | link | commenti (11) |

martedì, ottobre 26, 2004

Verso la fine degli anni settanta, nel movimento skinhead e punk cominciarono ad infiltrarsi alcuni elementi del National Front, partito dell'estrema destra inglese. Alcuni gruppi realpunk presero a fiancheggiare il movimento di destra. Tra i più importanti, gli Ovaltinees e, soprattutto, gli Skrewdriver di Ian Stuart Donaldson, già titolari nel 1977 di un album uscito per la Chiswick, totalmente apolitico, dal titolo "All Skrewed Up". Ian Stuart si separò ben presto dall'etichetta londinese perchè, invitati a suonare ad un concerto antirazzista, questi rifiutò. La Chiswick rescisse il contratto. Stuart quindi si iscrisse allo Young National Front, riformò i disciolti Skrewdriver con una nuova formazione e incominciò a condire i testi del gruppo con proclami sempre più razzisti, fino a sfociare nel nazismo più aperto e becero.
L'infiltrazione dei partiti d'estrema destra tra i giovani inglesi, intanto, si era fatta sempre più massiccia. Il terreno per la diffusione delle idee di Stuart era quindi fertile. Spalleggiato da riviste come "Bulldog" di Joe Pierce e con l'aiuto logistico del NF e del British National Party, Stuart creò la Rock Against Communism, prima soltanto una column della succitata rivista che si occupava di musica (ovviamente "bianca") poi più tardi, verso il 1983, una vera e propria agenzia che si preoccupava di organizzare concerti di gruppi dichiaratamente razzisti. Il "White Power Rock", dal nome di una canzone degli Skrewdriver, era nato, ed il suo braccio "armato" divenne la White Noise Records (dal nome di una canzone del gruppo Oi! antirazzista Stiff Little Fingers, "White Noise" appunto). Prolificarono i gruppi RAC: No Remorse, Skullhead, Vengeance, si unirono alla causa del nazipunk, anche se il loro suono si sposterà progressivamente sempre più verso l'heavy metal. Il seguito era creato, e l'organizzazione, a causa di alcuni dissidi interni (che segneranno sempre la storia del WPR) diventata anche una ottima macchina per fare soldi tramite la vendita per corrispondenza di dischi, libri, fanzine, T-shirt e altro, cambiò nome nel 1987 e divenne Blood & Honour, arrivando a ramificarsi in tutto il mondo con filiali in praticamente tutti i paesi (a maggioranza bianca ovviamente, ma anche in Giappone). In ogni paese si diffuse il verbo di Ian Stuart e della sua creatura: gruppi nazi-Oi! si formarono un po' dovunque, con band quali Legion 88, Bohse Onkelz, Dirlewanger, RAcial HOly WAr, Razor Edge, Peggior Amico, Schwarzen Orden, e venne formato un gigantesco network di diffusione tra varie label e organizzazioni: per esempio la Rock-O-Rama britannica, che si occupava soprattutto della stampa e della distribuzione dei dischi, la Rebelles Europeens francese, la Tuono Records italiana e la Resistance Records canadese, tutte coordinate dalla nuova creatura di Ian Stuart, la famigerata Combat 18. In molti casi, i concerti White Power furono interrotti dalla forte opposizione antifascista, come il famoso episodio della Waterloo Station, a Londra nel 1992, dove gruppi di antinazi si scontrarono, disperdendoli, con diversi naziskin che si erano radunati per andare ad un gig degli Skrewdriver. Ma, anche se le leggi contro i rinati fenomeni nazisti e razzisti e gli scontri con i gruppi di sinistra in qualche modo rallentavano le attività di Blood & Honour, non riuscirono però a fermarle.
Agli inizi degli anni 90, tutta l'Europa fu scossa dalle aggressioni a sfondo razziale compiute soprattutto da giovanissimi. Nella sola Germania nel 1992 ci furono diciassette morti, iniziati col rogo di Rostock, in cui un manipolo di adolescenti attorniati da una folla di adulti plaudenti, appiccò il fuoco ad un ostello di asilanten in cui perirono tre persone di nazionalità turca. I piromani erano vestiti, purtroppo, da skinheads, il che creò quello che a tutt'oggi un grosso equivoco, e cioè skin = nazista. La stampa si gettò a capofitto nel descrivere questi criminali come skinheads tout-court, tratteggiandone una sommaria quanto ingannevole storia, descrivendo l'intero movimento come una associazione per delinquere finalizzata alla rinascita del terzo Reich, prendendo una cantonata grossa come una casa. Nel frattempo, a causa di un incidente stradale, nel 1993 muore il padre-padrino di tutti i nazirockers, Ian Stuart. Allo sconforto per la perdita della sua carismatica figura, seguirà una feroce lotta per la successione del controllo dell'oramai gigantesco e tentacolare network di Combat 18. Ai nazisti inglesi di Blood & Honour, nominalmente controllore di C18, capeggiati da Charlie Sargent, si contapporranno gli americani di B&H Usa e la Resistance Records del nazimetallaro canadese George Hawthorne, cantante dei Rahowa, con scontri duri, spesso anche fisici. Il movimento, perso il collante rappresentato da Stuart, si spaccherà praticamente in due, con metà dei gruppi con C18 e metà con la Resistance Records, tanto che uno dei gruppi più rappresentativi, i No Remorse diventarono due: uno che incideva con la nuova label di Sargent, Ian Stuart Records, con il nuovo cantante Jacko e la formazione storica che incise uno dei CD più violentemente razzisti della storia, disgustoso fin dal titolo: "Barbecue in Rostock", che presentava dei brani dai testi a dir poco deliranti e paranoici, tutti incentrati sulla "imminente guerra razziale", ed uno col cantante originale, il nazi di lungo corso Paul Burnley, grande amico di Ian Stuart, passato sotto l'egida di Resistance Records.
La lotta si protrasse per tutti gli anni novanta, e si risolse con la perdita del controllo di Combat 18 da parte di Charlie Sargent, arrestato nel 1997 per l’omicidio di un altro componente di Blood & Honour e tuttora in carcere. Nel frattempo il movimento White Power Rock si diffuse ancora di più a macchia d'olio, soprattutto nei paesi dell'ex blocco dell'est. A tutt'oggi sono centinaia le rock band che si dedicano alla diffusione delle idee razziste e sono coordinate benissimo dall'oramai riunificata Combat 18/Blood & Honour, anche grazie a Internet. Va ricordato che, per la maggior parte, essi non suonano punkrock oppure Oi!, ma sono dedite al metal ed ultimamente anche alla technogabber, cose distantissime dalla musica dei primi e veri skinheads, che ascoltavano reggae, ska e soul.
Inutile sottolineare quindi le differenze tra lo stile skinhead originale, nato nel proletariato inglese dall'incontro tra i rudeboys giamaicani e gli hard-mods britannici, e i boneheads (come vennero presto chiamati i naziskins; il termine, spregiativo, equivale a "stupido", "ottuso"). La somiglianza soltanto superficiale tra l'abbigliamento degli uni e degli altri creò un equivoco che i mass media furono lieti e solerti nell'inventare e alimentare, facendo diventare una delle sottoculture più genuinamente interrazziali un fenomeno triste di razzismo e degrado culturale al solo scopo di creare allarme e di criminalizzare un intero movimento giovanile.





Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 18:30 | link | commenti (4) |

lunedì, ottobre 25, 2004

Ecco il testo di una canzone della Pausini che è un chiaro invito a Satana. Analizzerò ogni frase a vostro uso e consumo. Spero che vi sia utile.


------TUTT'AL PIU'------

Sento che è più forte di me
Questa notte parla già da sé
E questa volta tu hai
Deciso anche per me
Ma di sicuro non so cosa fare
Ho un po' paura ma vorrei provare
Un'emozione di più
Dovrei lasciarmi andare

(La Pausini sta pregano Satana durante la notte, "che parla già da se", il diavolo quindi è già in azione con i suoi emissari e gli parla. La Pausini non riesce a controllare le emozioni, tipiche durante un Sabba, al pensiero del demonio. Ha paura ma "vorrei provare" è una tipica sensazione che si prova di fronte a Lucifero, l'ultimo verso "Dovrei lasciarmi andare", è di derivazione pagana, tipica delle baccanti che celebravano i riti di Bacco)

Perché tutt'al più
Potresti farmi male tu
Ma potrei farti del male anch'io
Oh no, io no

(Chiara ritrosia dovuta alla paura, ma anche all'attrazione verso Satana. Il diavolo potrebbe farle del male, la cantante, di fronte alla violenza, dice che potrebbe anche lei fare del male a Satana, forse con delle preghiere, ma poi si lascia andare e rinuncia a tutte le resistenze di fronte al fascino di Lucifero)


Tutt'al più
Dirò che è stata colpa mia
Dirò che è stata una follia
Che l'ho cercata e l'ho voluta io
Tutt'al più
Stanotte ti diverti tu
Domani forse rido io
Perchè domani sarò donna anch'io

(Mi sembra che sia chiaro. La Pausini vuole chiaramente offrirsi al diavolo, che stanotte si divertirà, domani riderà la cantante perchè "sarò donna anch'io", dove "donna" sta per "servitrice di Satana)

Tutt'al più

(Qui addirittura se ne frega delle conseguenze di aver venduto l'anima al diavolo!)


E continuo a chiedermi se
Se non è amore allora che cos'è
Irresistibile follia
Di restare con te

(Qui la Pausini chiede a Satana di rimanere per sempre con lei, "irresistibile follia" opposta alla forza della fede)

Almeno dimmi che mi scalderai
Stringimi forte quando finirai
E giuralo anche tu
Che non mi lascerai

("Scalderai", forse tra le fiamme dell'inferno?)


Perché tutt'al più
Potresti farmi male tu
Ma potrei farti del male anch'io
Oh no, io no

Tutt'al più
Dirò che è stata colpa mia
Dirò che è stata una follia
Che l'ho cercata e l'ho voluta io
Tutt'al più
Stanotte ti diverti tu
Domani forse rido io
Perchè domani sarò donna anch'io

Tutt'al più

Tutt'al più
Stanotte ti diverti tu
Domani forse rido io
Perchè domani sarò donna anch'io

(Si veda sopra)

I miei pellegrinaggi internettiani qualche mese fa mi condussero a scandalizzare i benpensanti di un noto forum cattolico. Con questa mia presa per il culo s'incazzarono da morire. Altre mie frasi, da Integralista Cattolico terminale, trovarono consensi, gloria e prebende. Altre meno. Questa è la mentalità bigotta, e io mi sono sempre divertito a sconquassarla.










































































Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 20:36 | link | commenti (4) |

sabato, ottobre 23, 2004
Pareri autorevoli sul rock'n'roll parte II - Enciclopedia Britannica

Definizione di "Rock and roll" nell'aggiornamento all'edizione del 1956 dell'Enciclopedia Britannica: "Barbarie ossessiva che sfida gli ideali artistici della giungla".

Molto probabilmente, anzi, sicuramente, i curatori della sobria enciclopedia intendevano dare nella definizione un'accezione negativa del neonato stile musicale. Giustamente non potevano prevedere che il genere, allora seriamente pericoloso, in capo a pochi anni sarebbe stato addomesticato e ridotto a prodotto patinato un po' per tutti. Oggi, la definizione sopra citata, da chi ama veramente il rock'n'roll è quella giusta, quella che definisce appieno la sua caratteristica, selvaggia carica deviante. Pensateci, prima di dare alle fiamme la vostra biblioteca.

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 19:00 | link | commenti (3) |

venerdì, ottobre 22, 2004
Bob Log

E'  con immenso piacere che ascolto il terzo disco di Bob Log, "Log Bomb", stampato nientemeno che dalla Fat Possum-Epitaph Records; Bob Log è un one-man-band americano che ha, evidentemente, le mie stesse passioni. Il suo rock'n'roll blues molto minimale e primitivo sarebbe anche banalotto e facilone, se non fosse che il ragazzo ha trovato una formula che lo fa diventare migliore degli altri. Ha una certa passione per il whiskey, e ciò non è male. Ma soprattutto ha un vero e sincero amore, anzi, un amore idolatra, come il mio, per le tette. In tutti i suoi dischi le "Boobs" sono oggetto d'ispirazione, e nel suo website (http://www.boblog111.com) si possono trovare delle belle foto con il nostro in azione, sia sul palco di qualche malfamato locale, sia seduto al tavolino di una pessima taverna, in compagnia di ragazzotte col seno florido, il miglior regalo che Dio abbia fatto all'uomo, ammesso e non concesso che il Vecchio Barbuto esista davvero. Bob ha sempre con se un casco, e il microfono è costituito da una "proboscide" a forma di cornetta telefonica attaccata al suddetto: ne scaturisce una voce gracchiata e distorta molto interessante, che rende lo straniamento autentico e non artificial/artificioso come nei dischi dei Cradle of Filth. La sua semiacustica non è mai perfettamente accordata, come nella miglior tradizione, e ogni tanto il piede destro e il piede sinistro perdono il tempo di cassa e charleston, che provvedono alla ritmica. La registrazione è fatta alla buona, ma chi se ne frega di avere Alex Chilton alla consolle! Se qualcuno di voi non lo conosce, e non ha mai ascoltato "Log Bomb", cosiglio di ascoltare attenamente le tracce che lo compongono: ad un certo punto le percussioni di una canzone non sono più le sopra citate cassa e charleston, ma il rumore prodotto dallo sbattere di due grosse tette. "Schack! Schack!". Non voglio rovinarvi la sorpresa: trovate "Log Bomb" e ascoltate questo pezzo spettacolare di celebrazione delle bombe. BOOB SCOOOOOTCH!!! 

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 19:46 | link | commenti (3) |

mercoledì, ottobre 20, 2004
"The black godfather" viene dopo "Red Dirt", coglione!

Il seguito di "Silky", celebrato album che ripropose Mr Rythm all'attenzione del pubblico dopo la sua esperienza di drogato terminale e barbone senza speranza, è stata intitolata "The Black Godfather". Sempre la In The Red a pubblicarlo, sempre Mick Collins, il figlioccio migliore di Andre Williams, a produrlo. "The Black Godfather" vede una pacchiana copertina dove Mr Rythm è assiso, vestito come un tamarro e con l'aria da magnaccia su un trono appoggiato su soldi e gioielli. Dietro di lui, una bellissima figona nera mostra il culo, due macchinoni da spacciatore di quartiere e un rottweiler con gli occhi iniettati di rabbia. Una pacchianata che alla In The Red avranno pensato bene di mettere in contrapposizione alle ridicole copertine dei P.Diddy e tutti gli altri rapper che non fanno altro che esibire denaro. Ma, trattandosi di Williams, queste cose assumono un significato, anche superficiale, ben diverso. La lista degli ospiti è ben nutrita. Soltanto il sassofonista, Steve Mackay, già al lavoro con The Stooges basterebbe: Dirtbombs, Jon Spencer Blues Explosion, The Countdowns, Cheater Slicks e Compulsive Gamblers, più altri ancora, chiudono questa lista nutrita da far invidia a tutti. Il padrino nero fa il verso a Snoop Doggy Dogg e agli altri guappi di cartone del "gangsta rap" (puah!!!!), sfoderando un funky suonato coi coglioni e sudato, sporco al punto giusto. "The black godfather", "Sling that thing" e altri pezzi maestosi di funky sudicio si propongono come nuovi classici, con le rime celebrative di puttane, spacciatori, tossicodipendenti, ladruncoli sfigati e soprattutto lei, "The big P", come la chiama lui, inesauribile fonte d'ispirazione che è protagonista di due canzoni, "You got it and I want it" e "Nasty women", quest'ultima una vera tranvata in faccia per la volgarità assoluta e l'inventiva sempre geniale di Mr Rhytm per quanto riguarda i termini per definire le donne "stronze", sua fissazione sempiterna, e il beneamato buco che si portano appresso, che ci fa e ci disfa. Nato come disco che i rappettari da terza categoria (che producono musica per rincoglioniti, questo è bene dirlo, dove per "rincoglioniti" intendo gente con le orecchie foderate di merda), dovrebbero considerare come una bibbia dove attingere la visceralità primitiva e deviante della black music, che con ricchioni assoluti come gli attuali protagonisti del r'n'b sta diventando una musica da supermercato, "The black godfather" è invece amato da punk, appassionati di blues e rock'n'roll per l'innovazione e il grande stile che porta all'interno dei suoi solchi. I punk e i rockabilly psycho lo potranno apprezzare per una versione dissoluta di "I can't find my mind" dei Cramps, che, Dio mi perdoni, fa letteralmente scomparire l'originale, tanto è interpretata in modo agonizzante, sentito, bestiale. Di poco inferiore a "Silky", disco della rinascita, "The black godfather" a mio avviso si propone come colonna sonora ideale per le scopate con la fidanzata (o fidanzato, se chi legge è una donna eterosex) dopo un periodo senza vedersi. I lividi difficilmente scompariranno. Come i vecchi dischi di Isaac Hayes, e chi deve capire mi ha sicuramente capito.

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 20:09 | link | commenti (9) |

sabato, ottobre 16, 2004
Volevo parlare di BSE, ma sono più contorto di un Breil


La Parmalat ha i buchi nel bilancio,
i pubblicitari nel cervello.

Questo scrive il buon Jake La Motta sul suo blog. E ha ragione, cazzo. Ma lui, nella piena irruenza giovanile, non si preoccupa di capire il perchè, di questi buchi nel cervello. Io me ne sono interessato, e ho scoperto alcune cose interessanti. Dunque, c'è una grossa crisi e il petrolio va alle stelle. I soldini scarseggiano per le cose essenziali, figurarsi per le cose superflue. I pubblicitari lavorano poco e mangiano molto meno. Ma le aziende, che in ogni caso hanno bisogno di pubblicità e della prostituzione dei pubblicitari che gli producano nuove idee per spacciare i loro sporchi prodotti, decidono di pagare i pubblictari, anzichè con gli euri (che comunque non valgono un cazzo), con gli stessi prodotti che i pubblicitari devono "lanciare". E guarda caso, alcuni priodotti erano cose tipo la carne in scatola. Mi sono fatto un giro su qualche sito (italiano: sono i migliori siti che parlano di salute a tavola) e ho scoperto che la carne in scatola, soprattutto quella in vendita nei discount sotto il nome di "pasticcio di carne" viene prodotta con carne bovina "meccanicamente estratta". Già questa dicitura dovrebbe fare passare la fame al più ingordo degli abulici, anche perchè non si sa esattamente che cosa vuol dire. Dietro la scritta "meccanicamente estratta" potrebbe nascondersi qualunque alchimia da scienziato pazzo del Terzo Reich. La carne viene bollita, e dunque successivamente tolta dalle ossa della carcassa bovina? Viene isolata da ossa, cartilagini e cuoio tramite processo chimico (ipotesi da non scartare)? Oppure delle microseghe, di metallo o laser tagliano ogni brandello di carne e lo separano dai "pezzi pregiati"? E, non c'entra un cazzo ma lo dico uguale, sapete che cos'è la "pastorizzazione a freddo"? Sì che lo sapete, visto che siete tutti universitari, quest'ossimoro non è null'altro che un'irradiazione (raggi atomici, of course) della carne per distruggere tutti i batteri. Ho smesso da tempo di mangiare nei fast food di mangiare carne in scatola e, dopo aver mangiato assieme a mio fratello, qualche migliaio d'anni fa, il pasticcio di carne spacciato per "danese", non ho mai più ripetuto l'esperienza fino a dieci giorni fa quando andai a far la spesa al negozio musulmano sotto casa, che è pulito e tende a non avvelenare la gente, e nel quale comprai il "pasticcio di carne", confezionato però a Il Cairo e non a Verona o Innsbruck o Chernobyl. Ma le industrie produttrici della carne (che tendono a dimenticare che il loro prodotto una volta era un essere vivente) devono fare pubblicità alle loro sbobbe avvelenate. Ergo, pagano il pubblicitario non con denaro liquido, che scarseggia per tutti, ma in cibo, dall'azienda stessa prodotto. E mangia hamburger oggi, e carne di manzo in gelatina domani, e pasticcio danese dopodomani a pranzo, cena e colazione, i pubblicitari, tranne i vegetariani (che se magneno le zuppe "That's Amore") hanno acchiappato la malattia nota come "Mucca Pazza", altrimenti detta, più minacciosamente perchè sembra il nome di una coppia di cabarettisti degli anni Trenta tedeschi, "Morbo di Creutzfeld-Jacob", con la differenza che questi proprio non fanno ridere. E dunque, riallacciandosi al discorso di cui sopra (C & P Jake La Motta), conoscendo la meccanica della malattia, i pubblicitari hanno dei buchi grossi così nel cerebro. E fanno pubblicità di merda, che bucano la nostra testa peggio che la BSE, anche se magari siamo sempre stati nutriti con prodotti dell'orto di famiglia, polli cresciuti nel cortiletto sul retro della casa e carne della cascina a 100 metri di distanza.

BUON APPETITO A TUTTI!!!



Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 17:03 | link | commenti (12) |

giovedì, ottobre 14, 2004
L'ultimo cowboy: Ronald Reagan

Fu probabilmente il più retrivo, bigotto, antiliberale, perbenista e psicopatico dei presidenti degli Stati Uniti. Da parte dei suoi tanti ammiratori, che furono e tuttora sono tantissimi, fu uno dei più amati, ma le classi medie e basse dell'America ancora sentono un brivido lungo la schiena quando qualcuno pronuncia il suo nome. Fu amico e protettore di personaggi della destra americana peggiore, come il Reverendo Farrell, che gli suggeriva diverse cose in politica, e tutte miranti all'Apocalisse, alla guerra, allo schiacciare i comunisti e la sinistra, gli atei, gli omosessuali, i neri e le classi meno abbienti. Alcune sue frasi, o frasi dei ministri del suo gabinetto sono celebri e piene d'ironia involontaria, se si supera lo sgomento iniziale. Fu il nemico numero uno dei punk americani ed europei per la sua politica estera aggressiva e per la sua plitica interna da medioevo (per dire, gli Hoenzhollern o gli Junkers prussiani erano il suo modello). Qualche frase sua va ricordata: "Non sono le ciminiere a produrre inquinamento, semmai gli alberi, che producono anidride carbonica (sic)", "L'unione Sovietica è l'Impero del Male" (ponendo fine alla politica distensiva avviata dai precedenti presidenti), e l'ultima, a lui attribuita ma in realtà detta dal suo ministro per l'Ambiente, succube di Farrell: "Voi ecologisti non dovreste preoccuparvi per l'ambiente, perchè l'Apocalisse è vicina". Ma questo incredibile oppositore non tanto della sinistra quanto più di chiunque non avesse un portafogli a fisarmonica, non nacque così. Anzi, era uno degli attori più celebri della sinistra americana durante il Maccartismo. Ma, come spesso accade, successero delle cose che gli cambiarone la vita. Ronald Reagan era negli anni Cinquanta uno dei più famosi attori del periodo, aveva parecchie decine di pellicole al suo attivo. Scoppiò il Maccartismo e la caccia alle streghe, che colpì duramente gli attori e registi hollywodiani di sinistra, che allora erano una decisa e forte maggioranza, e molte carriere importanti furono stroncate, come quella di Elhja Kazan, ma questa è un'altra storia. Ronnie era all'epoca uno dei rappresentanti della sinistra cinematografica più famosi e combattivi, e le sue idee socialiste spesso rasentavano il comunismo, se non proprio un malcelato bolscevismo. Gli occhi rapaci del senatore alcolista Joseph McCarty si posarono su di lui, che lo iscrisse nella sua famosa lista di proscrizione. Per il giovane attore sembrava che non ci fosse più scampo, quando si presentò l'occasione di sfuggire ai sicari di McCarty. Una sera uscì a cena con un'attrice, tale Nancy Davis, in realtà uno sgherro di McCarty, un'anticomunista dalle idee razziste famose e conclamate, peraltro mai nascoste. Reagan convinse la Davis che in realtà il "Ronald Reagan" della lista era un omonimo. Ronnie fece il salto di banda, e, dopo la cena con la bella Nancy, si distinse per essere uno degli attori più fedeli alla scuola di pensiero Maccartista. Più tardi, ottenuto il divorzio dalla prima moglie, Reagan sposò la Davis, divenne governatore della California e più tardi, negli anni Ottanta, presidente. Un presidente che precipitò il mondo nell'incubo reale di una guerra atomica che mai prima di lui (forse solo la crisi missilistica di Cuba del 1962) era stata usata come spada di Damocle.

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 19:37 | link | commenti (10) |

mercoledì, ottobre 13, 2004

So soltanto una cosa, vedendo l'andazzo politico e militare:

NEL 1789 LI GHIGLIOTTINARONO PER MOLTO MENO!

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 20:09 | link | commenti (1) |

martedì, ottobre 12, 2004

NOW PLAYING...

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 17:07 | link | commenti (2) |

lunedì, ottobre 11, 2004
Alcune tesi sulla morte o non morte di Elvis Presley

1) Overdose di medicinali, morte per crisi respiratoria. La più accreditata.

2) Cirrosi epatica per overdose di assunzione di grassi. Elvis era ghiotto di scoiattoli fritti e hamburger.

3) Infarto durante masturbazione.

4) Anima rapita dagli alieni, corpo lasciato privo di vita sul pavimento del bagno di Graceland.

5) Avvelenamento da parte del Colonnello Parker. Tesi campata in aria.

6) Overdose di cocaina. Tesi molto in voga ma tenuta nascosta data la popolarità del personaggio.

7) Elvis non sarebbe morto, ma avrebbe cambiato i connotati e farebbe il predicatore cristiano itinerante. Tesi da non scartare, in quanto la religiosità del Re era ben nota a tutti.

8) Morto e risorto dopo tre giorni. Dopodiché, assunzione nel cielo.

9) Strozzato dal proprio vomito.

10) Morte per assassinio da parte di un faqn impazzito che non sopportava più di vedere il Re ridotto in quello stato.

11) Elvis Presley in realtà era Lucifero, mandato per scommessa con Dio sulla terra per dimostrargli il suo potere sull'umanità. Esaurito il tempo della scommessa (vinta da Lucifero), sarebbe tornato all'Inferno.

12) Elvis non è mai esistito. Erano tutte controfigure create ad arte dall'industria discografica. Le vendite dell'ultimo Elvis languivano, e, facendolo "morire" sono schizzate in alto. Tesi apparentemente ridicola, ma, da un certo punto di vista, neppure tanto campata per aria.

13) Elvis è morto d'infarto mentre stava defecando.

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 17:54 | link | commenti (2) |

sabato, ottobre 09, 2004

Quando morì,  nell'agosto del 1977, Sua Maestà Elvis Presley era ridotto ad una palla unta di grasso e sudore. Overdose di medicinali è la tesi più accreditata, anche se in realtà Elvis soffriva di intestino pigro (era, per dirla in parole povere, "pieno di merda") e di una fortissima depressione, nata dopo la morte di sua madre Gladys e dopo la fine del matrimonio con Priscilla. Quando morì, nella sua principesca dimora di Graceland, la scena era agghiacciante, da grottesco film horror. La piccola Lisa Marie, sua figlia, fu la prima a rendersi conto che il padre era morto, dato che era entrato in bagno due ore prima e non rispondeva alle chiamate della bambina. Quando Vernon Presley e gli altri residenti/parenti/dipendenti/amici di Elvis riuscirono ad aprire la porta, cercavano in tutti i modi di non fare entrare Lisa Marie per non vedere The King immerso in una pozza di vomito e con i calzoni del pigiama calati fino alle ginocchia, ma la figlia del Re strillava e sgattaiolava tra le gambe dei presenti per poter vedere il così grande e mitizzato padre in una postura davvero penosa.

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 17:54 | link | commenti (7) |

lunedì, ottobre 04, 2004
Sieg heil, camerata Walt Disney

Durante la Seconda Guerra Mondiale, gli studi Disney prepararono, per conto del governo americano, diversi film di propaganda, alle volte animati, alle volte no. Alcuni esplicativi titoli dei cortometraggi possono essere "Food will win the war", "High level precision bombing", "A few quick facts about venereal disease": ovviamente non erano destinati al pubblico dei bambini ma all'esercito. Walt Disney è da sempre riconosciuto come uno dei più accaniti sostenitori del conservatorismo americano: di padre socialista anarcoide, il buon Walt era invece uno dei più retrivi uomini di destra. Per anni ha sostenuto l'orribile maccartismo, ha in tutti i modi ostacolato la sindacalizzazione dei suoi Walt Disney Studios, ha foraggiato i candidati repubblicani più bigotti e oscurantisti. Ma non per questo poteva essere chiamato nazista; in fin dei conti la destra repubblicana americana non è fascisteggiante, bigotta e anacronistica d'accordo, anche alle volte razzista, ma coi deliri di Hitler e Mussolini, almeno a quei tempi, non aveva relazioni (ideologiche: relazioni economiche delle grandi industrie americane con Hitler sono ampiamente dimostrate e documentate). Ma appena dopo la Seconda Guerra Mondiale, Disney in persona prese ad assumere tedeschi, e in qualche caso tedeschi fortemente compromessi col regime di Hitler, nei suoi studios, ai vertici della sua azienda. Gli Stati Uniti, dopo la Germania sotto la croce uncinata, trovarono immediatamente un nuovo nemico, gli ex alleati dell'Unione Sovietica, contro i quali scatenare la proria arroganza (ricambiati) e la propria potenza di fuoco nucleare. Walt Disney aveva sempre cercato, con i suoi film, i suoi fumetti e i suoi parchi a tema, di trasmettere un'immagine positiva, un'energia rivolta soprattutto ai bambini. E proprio sulla capacità propagandistica dei geni creativi degli studi Disney contarono i dirigenti della macchina bellica americana per propagandare, ancora una volta, una visione bellicosa e patriottica della nazione, della bandiera e delle istituzioni americane. E cosa ancora più spaventosa, Disney e soci (del governo) cercarono di smerciare la visione della guerra e dell'atomo come una cosa positiva. Ma fin qui potrebbe anche essere normale, tutti i regimi totalitari, dal regno di Sparta fino all'effimero Impero Italiano e al Terzo Reich, per finire all'Urss e agli Stati Uniti, hanno educato la loro gioventù sulla "bontà" e sull'ineluttabilità" della guerra. La cosa che stupisce è che Disney chiamò due ex grossi dirigenti di programmi scientifici nazisti a collaborare con lui su questi nuovi film e attrazioni avveniristico/belliche. Wernher von Braun era uno degli uomini di punta della ricerca americana sui razzi. Produsse i film televisivi Disney diretti ai bambini intitolati "Men in Space", dedicati alla ricerca spaziale, nell'ambito della serie "Tomorrowland". Inoltre, a Disneyland, progettava attrazioni per bambini a tema, neanche a dirlo, spazial-missilistici. Il curriculum pre-yankee di von Braun parla chiaro: fu uno dei fondatori del NSDAP, e fu maggiore delle Schutz-Staffeln. Dirigeva la fabbrica della Dora-Nordhausen, dove si progettavano razzi, e dove furono impiegati come lavoratori, oltre a ebrei e dissidenti, prigionieri di guerra americani. Altro ex nazi (dirigeva il centro ricerche della Luftwaffe) impiegato dalla Disney fu Heinz Haber. Haber fu impiegato nel progetto Tomorrowland, ma il suo nome è legato indissolublimente al cartone animato per bambini "Our friend the atom". Un cartoon che parlava dell'atomo, e indirettamente della bomba, come una cosa più che positiva. Molte volte Matt Groening, nella sua serie The Simpsons, ha ironizzato sulla bestiale propaganda di questo cortometraggio per bambini e sul suo impatto sulle giovani menti americane del periodo postbellico. Dunque, sollevata la patina sfavillante, sotto le facce colorate di Mickey Mouse e Goofy, Disney e i suoi studios si rivelano per quello che sono: un'incredibile macchina in grado di sfornare centinaia di storie per instillare nelle giovani e indifese generazioni che per anni hanno adorato missili balistici in grado di disintegrare una nazione un idea atroce e deformante della realtà.

Elvis Presley è apparso in sogno a: BadMotherFucker a 20:43 | link | commenti (10) |


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