Io sono il Diavolo... e sono qui per fare il lavoro del Diavolo.

figlio delle stelle perche' ti offendi tanto? °_________o? perche' ti ho semplicemente kiamato suor maria clarinetta o perche' ti ho detto che ke le bestemmie i bambini buoni non le dicono,sei d'accordo con me giusto? beh sicuramente si visto ti sei offeso perche' ti ho kiamato bestemmiatore,cosa vera,ma visto tu non le dici le bestemmie allora e' tutto ok,potrei anche andare tranquillamente nel tuo blog a dare un okkiata nel mio tempo libero giusto per vedere di cosa parla di bello,sicura di non leggere neanche una bestemmia nel tuo blog,altrimenti ti offenderesti se bestemmieresti perche' poi qualcuna ti farebbe notare ke bestemmi giusto? ^_^
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L'antefatto. Il reality show "L'isola dei famosi" non l'ho mai visto. Però Blob è riuscito a regalarmi una perla, ovvero la starlette pensionata Antonella Elia che, da vera caìna, infamava l'eroe di Italia 90 Totò Schillaci con il coro "Ruba le gomme, Schillaci ruba le gomme", quello cantato sull'aria di "Guantanamera". Vedere il popolare Totò, eroe ex gobbo e talentuoso goleador con una triste storia personale infamato dalla platinata miss Zizzania, mi ha riempito il cuore di allegria, facendomi tornare allamente il vecchio calcio anni Novanta e anni Ottanta, quando già si rubava ma non c'erano a giro mostruosi personaggi come Gazzoni Frascara, Cragnotti, Gaucci, Moggi, o meglio, c'erano ma ancora non avevano trasformato l'arte della pedata in un circo pieno di maschere tristi. Quando ancora si poteva andare alla partita con figlioli e fratellini al seguito, quando il Verona vinceva gli scudetti e Garella detto "Barella" dava da lavorare ad ortopedici e infermieri. Quando nella Viola c'erano Dunga e il poeta Socrates, quando un giovane Batistuta era considerato un mezzo brocco e non il più infernale goleador della storia recente del calcio italiano. L'epoca appunto degli eroi popolari, alla Schillaci, figli della strada che diventavano re per una notte, anzi, "Notti magiche". Grazie Antonella Elia, Grazie "L'isola dei famosi", grazie "Blob", che hai mandato in onda gli occhi strabuzzati del goleador palermitano, che si prestava al coro della showgirl viperetta con aria stoica.
Memories of tomorrow. Ma come nasce il coro? In realtà la paternità è controversa, romani e torinisti se ne contendono il copyright, ma credo che sia il parto geniale dei tifosi Viola, ferocemente antigobbi e fieramente anti-Nazionale, Nazionale della quale il celeberrimo Totò è stato l'ultimo vero simbolo assieme a Baggio, e non venitemi a parlare di quell'analfabeta di "Ahò, so' ccento sacchi, oh!". Solo loro potevano coniare una canzoncina del genere. Il coro nasce da una confessione che Schillaci fece a suo tempo. Il calciatore, infatti, era nato poverissimo in una famiglia di un quartiere molto disagiato di Palermo, e prima di farsi notare a suon di pedate dai dirigenti della serie A e della Juventus poi, faceva il ladro di gomme d'automobili. Fu un vero signore ad ammetterlo, gli va riconosciuto, e molti degli odierni fighetti che infestano i campi di calcio dovrebbero prendere esempio da lui. Ma da allora in poi la sua vita fu un inferno, sfottuto a ripetizione da tutti i tifosi avversari. Qualche buontempone arrivò addirittura a lanciargli uno pneumatico in campo. Per dimenticare le sue tante grane personali, Schillaci, dopo una breve e inutile parentesi all'Inter, andò a giocare in Giappone, dove raccolse gloria e prebende.
Qualcosa da imparare. Vista oggi, alla luce di "Piedi puliti", la vicenda dei furtarelli di Schillaci fa ridere. Da ragazzo per mangiare rubava pneumatici a Palermo, mentre chi comanda il mondo del pallone ruba partite, campionati interi e crea sistemi mafiosi che farebbero impallidire Al Capone. C'è da imparare molto da questa vicenda: i campioni devono essere presi dalla strada, come appunto Schillaci - e Cassano - e devono smettere di passare dalla farmacia. I sogni nascono nelle strade e non negli uffici marketing, è questo che dovrebbe tornare ad essere il calcio, mai come oggi una pura e semplice spettacolarizzazione degli interessi di sempre più famelici padroni del vapore.

E ultimamente ascolto: Robert Gordon, The Casualties, A Global Threat, Highschool Lockers, The Meteors, Dropkick Murphys, Sex Pistols, Clit 45, The Unseen, Gbh, Discharge, Peter Pan Speedrock, The Deuce Coupes, The Bomboras, The Finks, The Fuzztones, The Fleshtones, Ramones, Damned, Brain Failure, Rancid, Pennywise, The Slits...